Devitalizzazione del dente: non devi averne paura e può salvarti il sorriso

 

Ogni anno milioni di denti vengono trattati e salvati grazie alla cura canalare: scopri come funziona questa procedura rapida e indolore, quando serve davvero, quanto costa e perché conservare il dente naturale resta sempre la scelta migliore per la tua salute.

 

Che cos’è una cura canalare?

Il trattamento canalare è una procedura odontoiatrica che serve a rimuovere la polpa infiammata o infetta all’interno del dente, che viene poi accuratamente pulito e disinfettato, quindi otturato e sigillato. La cura canalare ha lo scopo di eliminare i batteri dal canale radicolare infetto, prevenire una nuova infezione del dente e salvare il dente naturale.

Cosa succede durante un trattamento canalare? Scopri di più su questa procedura rapida e confortevole, capace di alleviare il dolore e salvare il tuo dente naturale.

Non c’è motivo di preoccuparsi se il tuo dentista o l’endodontista ti prescrive una cura canalare per trattare un dente danneggiato o malato. Ogni anno milioni di denti vengono trattati e salvati in questo modo, alleviando il dolore e restituendo salute alla dentatura.

All’interno del dente, sotto lo smalto bianco e uno strato duro detto dentina, si trova un tessuto molle chiamato polpa. Questo tessuto contiene vasi sanguigni, nervi e tessuto connettivo, che durante lo sviluppo contribuiscono alla crescita della radice del dente. Un dente completamente formato può sopravvivere senza polpa, perché continua a essere nutrito dai tessuti che lo circondano.

Un moderno trattamento canalare non ha nulla a che vedere con i vecchi luoghi comuni! È molto simile a una comune otturazione e di solito si completa in una o due sedute, a seconda delle condizioni del dente e della tua situazione personale. Sottoporsi a una cura canalare è relativamente indolore ed estremamente efficace. Tornerai a sorridere, mordere e masticare con facilità in men che non si dica.

Salvare il dente naturale con la cura canalare offre numerosi vantaggi:

  • Masticazione efficiente
  • Forza masticatoria e sensibilità normali
  • Aspetto naturale
  • Protezione degli altri denti da usura o sollecitazioni eccessive

Tutto sulla cura canalare

La cura canalare (nota anche come trattamento endodontico) è una procedura importante, ma che gli specialisti gestiscono ogni giorno. Prima di affrontare qualsiasi intervento odontoiatrico, è bene conoscere i fatti su questo tipo di terapia.

La cura canalare è dolorosa?

Poiché al paziente viene somministrata l’anestesia, il trattamento canalare non è più doloroso di una normale procedura odontoiatrica, come un’otturazione o l’estrazione di un dente del giudizio. Al termine dell’intervento, però, la zona resta in genere un po’ indolenzita o intorpidita, e può causare un lieve fastidio per qualche giorno.

Come capire se hai bisogno di una cura canalare?

La cura canalare si rende necessaria in caso di dente fratturato per un trauma o per predisposizione genetica, di una carie profonda o di problemi legati a una precedente otturazione. In genere il paziente ne ha bisogno quando avverte i denti sensibili, in particolare al caldo e al freddo.

Ci sono alcuni sintomi che possono indicare la necessità di un trattamento canalare:

  • Dolore intenso durante la masticazione o il morso
  • Foruncoli o piccole bolle sulle gengive
  • Un dente scheggiato o incrinato
  • Una sensibilità persistente al caldo o al freddo, che permane anche dopo l’eliminazione dello stimolo
  • Gengive gonfie o dolenti
  • Carie profonda o scurimento delle gengive

 

Quanto tempo serve per riprendersi da una cura canalare?

Anche se molto probabilmente resterai con la zona intorpidita per un periodo che va dalle due alle quattro ore dopo l’intervento, la maggior parte dei pazienti può tornare a scuola o al lavoro subito dopo la cura canalare. È però sconsigliato mangiare finché l’intorpidimento non è del tutto scomparso.

 

Quanto costa una cura canalare?

Il costo varia a seconda della complessità del problema e del dente interessato. I molari sono più difficili da trattare, perciò la spesa è di solito più alta. La maggior parte delle assicurazioni odontoiatriche prevede una copertura parziale per il trattamento endodontico.

In generale, il trattamento endodontico e il ripristino del dente naturale risultano meno costosi rispetto all’alternativa dell’estrazione. Un dente estratto deve infatti essere sostituito con un impianto o un ponte per recuperare la funzione masticatoria ed evitare che i denti vicini si spostino. Questi interventi tendono a costare più del trattamento endodontico e di un’adeguata ricostruzione.

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